La città di Roma è considerata tra le più belle al mondo per la presenza di importanti reperti archeologici risalenti al periodo dell’ Impero Romano , ma oltre a questo sono presenti numerosi  monumenti e chiese  di grande splendore, che ogni anno vengono visitate  da milioni di pellegrini.

Una delle basiliche più famose della capitale è quella di Sant’Appolinare, famosa anche per gli importanti funerali Roma svolti al suo interno e per la discussa sepoltura all’interno della sua cripta del boss della banda della Magliana, Enrico De Pedis.

La Basilica di Sant’Appolinare si trova nel rione Ponte tra Piazza Navona e Palazzo Altemps ed  è stata fondata da  Papa Adriano nel 780 con uno speciale riferimento alle terme Neroniane- Alessadrine e inoltre  il papa fece costruire accanto alla basilica un monastero, che doveva ospitare i monaci basiliani che erano in fuga da Costantinopoli.

In un primo periodo la basilica ospitò diversi collegi canonici fino a quando papa Leone X la vollè elevare a titolo cardinalizio, che venne poi sospeso dal suo predecessore che ne fece una sede parocchiale e rimase tale fino al 1824.

Con Papa XI, nel 1935 venne reintrodotto il titolo cardinalizio e la basilica venne chiamata di Sant’Appolinare alle Terme Neroniane Alessandrine.

Descrizione della Basilica di Sant’Appolinare

L’edificio originario della Basilica di Sant’Appolinare  era preceduto da un piccolo portico, che presentava all’interno delle navate con un abside.

La facciata principale della basilica si trova su piazza Sant’Appolinare ed è suddivisa in due registri, uno inferiore  e uno superiore.

Nella parte inferiore della facciata è possibile ammirare due finestre laterali e un finestrone, che si affaccia dalla sommità del timpano centrale.

In questa zona troviamo l’accesso all’atrio, che inizialmente era rappresentato da un portico che è stato poi  modificato in cappella.

Al suo interno troviamo un’immagine del XV secolo che raffigura la Madonna con gli apostoli Pietro e Paolo, santi patroni della città di Roma.

La chiesa è costituita da una navata  unica con delle affascinanti decorazioni opera di Stefano Pozzi, che raffigurano la Gloria di Sant’Appolinare.

Sono presenti  sei cappelle su i lati,  tre sul lato destro dedicate a Luigi Gonzaga e Giuseppe e Francesco Saverio, mentre sul lato sinistro  ci sono quelle dedicata ai santi Giovanni Nepomuceno, Jose Maria Escrivà de Balanguer e Ignazio di Loyola.

Altre importanti opere all’interno della Basilica sono quelle su tela di Bernardino Ludovisi  e Ercole Graziani e troviamo anche  dei meravigliosi candelabri d’argento fatti dal maestro romano, Luigi Valadier.

 

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