curcuma

La Curcuma è una spezia di origine asiatica usata sin dall’antichità sia in cucina che come colorante; mostra attività antiinfiammatoria, diuretica, lassativa, antiossidante.

Informazioni generali.

L’India è il maggiore produttore (ma anche consumatore) di Curcuma, fornendo circa 20.000 tonnellate all’anno.

Questa spezia si estrae dai rizomi della Curcuma Longa, che è un membro della famiglia dello zenzero.

Il colore giallo tipico della spezia è conferito principalmente dai pigmenti polifenolici liposolubili noti come curcuminoidi. La Curcumina, il principale curcuminoide che si trova nella Curcuma, è generalmente considerato il suo costituente più attivo.

La Curcuma nella medicina tradizionale.

Oltre ad essere una spezia molto popolare è anche un’erba molto utilizzata nella medicina tradizionale dove viene utilizzata perché mostra effetti tonificanti sul corpo umano. Viene usata inoltre per il trattamento dei disturbi gastrointestinali, disturbi della cistifellea, indigestione, anoressia oppure per trattare la pelle in caso di tagli, ustioni, lividi, ferite. Altri usi includono il trattamento delll’artrite o dei problemi respiratori, le mestruazioni irregolari e il diabete.

Proprietà documentate della Curcuma.

Questa spezia mostra:

  • capacità di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue;
  • attività antiossidanti e capacità di proteggere dai danni dei radicali libri;
  • attività antinfiammatoria;
  • effetti epatoprotettivi;
  • attività utile nella prevenzione del cancro;
  • attività antimicrobica;
  • capacità di stimolare la digestione e ridurre l’irritazione allo stomaco.

La Curcuma in cucina.

La Curcuma è la spezia principalmente utilizzata in India, dove viene chiamata affettuosamente la “regina della cucina”, ma si può affermare che ad oggi il suo utilizzo è diffuso anche nel resto del mondo.

La Curcuma può essere consumata fresca tagliata a cubetti dopo aver tolto la “pelle” esterna dalla radice fresca, anche se più comunemente questa spezia viene acquistata direttamente in polvere (comprarla in un negozio etnico potrebbe garantire una maggiore freschezza e un prezzo più vantaggioso).

Per gustare a pieno il sapore di questa spezia si può optare per il tè alla Curcuma, oppure si può aggiungere un cucchiaino di polvere ai frullati. Il modo più comune di inserirla nella dieta, comunque, prevede di utilizzarla per il condimento: ha un sapore delicato e un pò amaro, e conferisce colore giallo a ogni pietanza; si può aggiungere alle lenticchie, alle patate, all’ impasto delle frittelle o alle zuppe.

La dose consigliata di Curcuma da consumare è compresa tra 3 e 5 grammi al giorno, ossia un cucchiaino se in polvere.

Curiosità.

  • Il curry in polvere ha lo stesso colore della Curcuma ed essa è contenuta al suo interno insieme però ad una miscela di molte altre spezie indiane.
  • La Curcuma lascia facilmente un residuo giallo sulle superfici con cui entra in contatto per cui bisogna stare attenti a non macchiarsi i vestiti o le mani quando viene utilizzata.
  • Marco Polo racconta di aver conosciuto la Curcuma nei suoi viaggi in India nel 13° secolo dove veniva utilizzata per colorare i vestiti.

Scritto da Noemi Sicoli Profilo G+

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