esercizi per la tiroide

Esercizi per la tiroide, lo sport può riattivarla

Chi soffre di ipotiroidismo ha difficoltà a perdere peso e soffre di affaticamento cronico ed ha bisogno, di svolgere mirati esercizi per la tiroide. Attraverso i movimenti, giusti, è infatti possibile riattivarla.

Cos’è e come funziona la tiroide

La tiroide è una ghiandola endocrina situata nella regione anteriore del collo. La sua funzione principale è quella di produrre due ormoni, la triiodiotironina e la tiroxina.

Il cattivo funzionamento della tiroide genera un rallentamento metabolico, con conseguente sensazione di stanchezza, calo della frequenza cardiaca, intorpidimento muscolare, irregolarità del ciclo mestruale.

In questi casi è opportuno agire non solo farmacologicamente ma anche regolando l’alimentazione e l’attività sportiva.

Seppure questo stato di salute porti ad un generale senso di apatia, l’unica soluzione per non peggiorare è quello di svolgere adeguati esercizi fisici che riattivino la tiroide.

L’importanza dell’attività fisica

In base a quella che è la richiesta del corpo la tiroide produce tiroxina (ormone inattivo), che si trasforma in triiodiotironina (ormone attivo).

Un corpo sottoposto a sforzo fisico, quindi, tenderà a richiedere energia stimolando questi ormoni.

Gli esercizi per la tiroide dovranno però essere ben tarati rispetto alle difficoltà fisiche oggettive di un soggetto ipotiroideo. Inutile infatti sovraccaricarsi provocando solo ulteriore stanchezza e peggiorando lo scompenso metabolico.

Quali sono i migliori esercizi per la tiroide?

  • Non strafare, un allenamento troppo intenso inibisce il metabolismo ulteriormente peggiorando la patologia.
  • Alternare attività di carico a quelle aerobiche. Pesi, crossfit, trx sono da svolgere moderatamente insieme ad attività drenanti come jogging, camminata, nuoto, bicicletta.
  • Svolgere esercizi a bassa intensità ma di lunga durata. La corsetta o la marcia sono ottime soluzioni se la durata supera l’ora. La bassa intensità dell’attività permetterà di gestire e controllare la fatica ma la durata prolungata darà lo stimolo adeguato alla produzione e alla trasformazione degli ormoni tiroidei.
  • Fare yoga o woga. Alcune posizioni dell’Asana favoriscono la riattivazione della tiroide: come ad esempio Sarvangasana che significa “postura di tutti gli arti” e consiste nel mantenere il corpo in posizione verticale in maniera capovolta, tenendo cioè le gambe e il tronco su e la testa poggiata a terra. Altra posizione è l’Halasana dove, sempre distesi, è necessario sollevare i glutei e portare le gambe sopra la testa in modo da toccare con i piedi il suolo.

Dieta e allenamento

Accompagnato ad una dieta sana l’allenamento non sarà solo una strada per perdere peso ma soprattutto un modo per sentirsi più attivi, più positivi e stare bene con se stessi. Come ogni patologia, soprattutto se connessa agli ormoni, l’ipo/ipertiroidismo ha un’azione anche sull’umore spesso considerevole. Ecco perché l’attività fisica e lo yoga diventano ottimi strumenti per ritrovare l’equilibrio personale e l’armonia. Spesso chi è affetto da problematiche connesse alla tiroide non si sente sufficientemente capito da chi gli sta intorno, gli esercizi per la tiroide quindi possono diventare un modo per uscire dall’isolamento ed aprirsi al mondo esterno, riscoprendo se stessi e il piacere di stare con gli altri.

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Autore dell'articolo: Tiziana Troisi

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