Minorca

Minorca, l’isola che ti sorprende

Difficile raccontare tutte le sorprese che Minorca riserva a chi la visita per la prima volta, soprattutto perchè molto dipende da che cosa ci si aspetta da questo piccolo, prezioso gioiello adagiato nel blu del Mediterraneo.

La seconda isola per estensione dell’arcipelago (701km2) infatti è probabilmente la più ricca per biodiversità, patrimonio storico ed archeologico e tradizioni: un insieme culturale e naturale davvero sorprendente, che va oltre il più classico programma di vacanza sole – mare, e che, per questo, affascina chiunque la visiti.

Il più importante ed evidente di questi aspetti è senza dubbio l’immenso (e poco conosciuto) patrimonio storico-archeologico che ha reso l’Isola di Minorca candidata a Patromonio dell’Umanità dell’Unesco proprio quest’anno.

L’isola infatti è costellata di siti archeologici, alcuni dei quali completamente portati alla luce, mentre altri ancora in fase di studio.

Tra tutti i più importanti sono senza dubbio i grandi siti dell’epoca Talayotica, una civiltà che, oltre 4000 anni fa, si è sviluppata interamente sull’isola, ed ha lasciato importanti testimonianze: dal più grande  e miglior conservato nucleo di Torre d’en Galmès, al famoso monumento funerario della Naveta de Tudons, che si erge solitaria tra il verde della campagna minorchina.

12204008_976426372395550_1405723977_oLa ricchezza storica di Minorca, però, deriva anche dalle numerose dominazioni: romani, cartaginesi, inglesi, arabi, francesi e spagnoli hanno governato questo strategico punto commerciale, lasciando ognuno il proprio segno: dal bel porto di Sa-Nitja, il primo porto romano dell’isola, ai palazzi nobili dell’antica capitale Ciutadella, dai caratteristici bowindows di Mahon ai percorsi militari inglesi, oggi integrati nel meraviglioso Camì de Cavalls.

Impressionante per l’imponenza della struttura e l’ottimo stato di conservazione è la Fortezza difensiva de La Mola, costruita in onore della regina Isabella II (di cui porta il nome), ma mai “usata”, se non come centro di reclusione durante la Guerra Civile Spagnola.

Splendidi sono poi i fari dell’isola, in particolare quelli della costa nord, la più brulla e selvaggia: da non perdere, soprattutto per la diversità del paesaggio che li circonda sono Favaritx (uno dei più fotografati di Spagna) circondato da rocce nere che formano un paesaggio quasi lunare, Cavalleria – che si trova su uno spettacolare scoglio a strapiombo sul mare da cui si gode il più bel tramonto di Minorca, e Punta Nati, circondato da un paesaggio brullo in cui predominano i famosi muretti a secco, parte integrante della cultura minorchina.

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Per quanto riguarda la ricchezza naturale dell’isola, invece, non possiamo non ricordare che Minorca è riserva della Biosfera dal 1983, e gode di uno dei più estesi parchi naturali delle Baleari: s’Albufera d’es Grau.

Luogo ideale per chi ama il trekking o il birdwatching, la laguna ospita moltissime specie  autoctone, ma anche molte altre migratorie. All’interno del Parco si trovano numerosi sentieri, percorribili a piedi o in bici, e che portano a luoghi magici, come le saline di Montgofre, tra es Grau ed Addaia.

Il Parco fa parte del già accennato Camì de Cavalls: risalente all’epoca inglese è l’unica strada costiera dell’isola; 185km di litorale selvaggio, percorso ogni anno da migliaia di turisti a piedi, a cavallo o in bici.

Boschi, gole ed aperta campagna si alternano poi nella parte interna dell’isola, lasciando un litorale meraviglioso ed unico: dalla splendida spiaggia di Binigaus, alla selvaggia e rossa Cavalleria, dalla dorata sabbia di Pregonda al bianco smagliante dell’arenile di Macarella.

Un’isola, insomma, che ha fatto della propria ricchezza (storica, naturale e paesaggistica) un vero e proprio tesoro da conservare, ed esporre come gioiello a chi lo sappia apprezzare, bellezza unica e benessere totale.

Un gioiello ancora in gran parte sconosciuto e tutto da scoprire. Se volete conoscere questa Minorca, ma anche la Minorca più autentica, nascosta e sorprendente, non potete non visitare il sito di Menorca Xp, un progetto tutto nuovo, che si propone proprio di presentare l’isola nella sua essenza, facendovi vivere un’esperienza ed una vacanza uniche, che non dimenticherete.

E tu hai mai visitato Minorca? Hai qualche altro suggerimento? Sono sempre ben graditi!

Autore dell'articolo: simone87

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