Dopo diversi esperimenti torna in pianta stabile l’apertura serale dei Musei Vaticani. Dal 6 maggio al 28 ottobre sarà infatti possibile visitare ogni venerdì i vari capolavori contenuti all’interno dalle 19.00 fino alle 23.00. Altra particolarità è che per potervi accedere lo si può fare solo previa prenotazione anticipata, così da non rendere necessarie le lunghe file che caratterizzano l’ingresso ai Musei. Le aree che si possono visitare sono: la Cappella Sistina, il Cortile della Pinacoteca, il Cortile della Pigna, il Museo Gregoriano Egizio, il Museo Pio Clementino, la Galleria dei Candelabri, le Gallerie degli Arazzi e delle Carte Geografiche, le Stanze di Raffaello, alcune sale dell’Appartamento Borgia, la Collezione di Arte Religiosa Moderna e la Galleria della biblioteca. Inoltre sono previste anche serate con intrattenimenti musicali e spettacoli per rendere il tutto ancora più immancabile. I Musei Vaticani, se considerati come presenti in Italia e non nello Stato del Vaticano, sono il sito più visitato ogni anno, precedendo la Galleria degli Uffizi a Firenze. Un’occasione unica quindi per ammirare sotto le stelle romane capolavori come la Cappella Sistina.

Un evento che si sposa con il Giubileo

La scelta di aprire ogni venerdì i Musei Vaticani anche la sera è sicuramente una decisione che farà felice i milioni di turisti e pellegrini che, nei prossimi mesi, arriveranno a Roma. Il Giubileo straordinario della Misericordia finora è andato così così, con alcuni dati che contrastanti che stanno aprendo anche delle polemiche. In mezzo c’è un Comune commissariato con Tronca alle prese con ben altri problemi ma, la questione di fondo, è che sono stati fatti diversi investimenti, sia pubblici che privati, e non si stanno vedendo i risultati. Il Vaticano ha annunciato che nei primi tre mesi sono arrivati circa un milione di pellegrini al mese, ma gli alberghi a Roma e i ristoranti del Centro Storico lamentano un calo di prenotazioni rispetto al 2015. Questo è un bel paradosso visto che, il milione di pellegrini al mese più i normali turisti dovrebbero far andare l’asticella ben in positivo, ma a quanto pare i numeri piangono. Ora si spera nella stagione estiva, soprattutto nei mesi di maggio, giugno e luglio, e sicuramente iniziative come quella dei Musei Vaticani aperti la sera non possono che essere un ottimo motivo di interesse aggiunto per cercar di far decollare questa annata per quanto riguarda il turismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *