assicurazione del viaggio

Chi è in procinto di intraprendere un viaggio, in Italia o all’estero, può decidere di affidarsi alle assicurazioni viaggio per evitare le potenziali conseguenze negative che potrebbero scaturire da un imprevisto come un infortunio, una malattia, un volo annullato, e così via. Comprare una assicurazione di questo tipo non è difficile: ci si può recare nella filiale di una compagnia seguendo le procedure tradizionali oppure optare per l’online, magari dopo avere confrontato più preventivi in modo tale da individuare l’offerta più allettante dal punto di vista economico. Le opzioni a disposizione sono molteplici, con un vasto assortimento di proposte ideate e concepite per assecondare le esigenze più diverse: per esempio, esistono polizze che consentono di usufruire di garanzie per più di una trasferta.

Coloro che hanno in mente di recarsi negli Stati Uniti, per una vacanza, per una trasferta di lavoro o per qualunque altra ragione, devono fare riferimento a un’assicurazione specifica per gli Usa. Infatti, è bene sapere che mentre nel resto del mondo la copertura che si sottoscrive con i contratti di polizza viaggio tradizionali è sempre valida, negli Usa le cose sono diverse, e per avere la certezza che i diritti di un viaggiatore assicurato vengano rispettati è necessario richiedere garanzie specifiche.

In particolare, l’assicurazione per l’annullamento del viaggio vale sempre, sia che ci si rechi negli Stati Uniti sia che ci si rechi in un altro posto, ma a cambiare è l’utilità dell’assicurazione sanitario viaggio, che non ha effetto in America. Ecco perché prima di partire è consigliabile sottoscrivere un’assicurazione viaggio per gli Usa, che è messa a punto per soddisfare tutte le richieste derivanti dalle norme locali, che prevedono norme differenti rispetto a quelle italiane. Non bisogna dimenticare, per esempio, che la sanità americana non è gratuita, poiché non è pubblica: il che vuol dire che un intevento di appendicite può costare l’equivalente di più di 30mila euro.

Tornando all’assicurazione per l’annullamento di un viaggio, invece, essa interviene, come si può intuire, nel momento in cui chi l’ha sottoscritta si trova nella condizione di non poter più partire: è previsto, quindi, un risarcimento della somma che il cliente ha già versato per il viaggio. Il risarcimento può essere totale o parziale, a seconda dei casi, ma affinché venga concesso è necessario che vi siano alla base dell’annullamento del viaggio delle condizioni oggettive e verificabili. Insomma, non si può sperare in un rimborso se si è deciso di rinunciare al viaggio perché non si ha più voglia di farlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *