il tevere a Roma

Nelle principali città europee attraversate da un fiume, come Londra, Parigi, Vienna, Berlino, esistono dei servizi sia turistici che di trasporto urbano basato sui traghetti. Il fiume diventa così una risorsa sia turistica che di vero sostegno e alternativo per la mobilità cittadina. Anche a Roma, da diversi anni si discute se e come rendere navigabile il Tevere. Alcune zone del Tevere sono state effettivamente rese navigabili soprattutto dove il fiume non è percorso da rapide. Da Ponte Marconi a Ostia, per esempio, è possibile partire per una minicrociera di due ore immersi nella cultura e nella natura. Un turista a Roma, può così trascorrere una giornata sul Tevere, partendo con una crociera e terminando la serata con una cena su un tradizionale barcone sul Tevere – uno tra i quattro più attrezzati e suggestivi.

La crociera sul Tevere

Le crociere sul Tevere sono organizzate da privati le cui navigazioni prevedono anche la presenza di una guida turistica che guida i partecipanti all’interno degli scavi archeologici di Ostia Antica. La maggior parte delle crociere sono rivolte alle scolaresche, ma in genere le escursioni si svolgono a bordo di motonavi con cabina chiusa della capienza di 90 posti ai quali possono accedere anche i disabili. Le partenze sono a Roma da Ponte Marconi, dove il fiume scorre più placidamente in direzione del mare e si va ampliando alla foce. Si raggiunge Ostia in circa due ore, dove si può scendere per visitare gli scavi con la guida. Il pranzo può essere incluso nella visita oppure lasciato alla libertà del turista. Il rientro è previsto intorno alle 13.30. Le partenze, infatti, da Roma sono previste alle 10:00 mentre il ritorno è previsto alle 15:30 da Ostia e arrivo verso le 17:00.

Una serata sul barcone

Dopo aver trascorso una giornata tra natura e cultura, la serata sul Tevere di Roma può concludersi con una cena o un aperitivo su un Barcone sul Tevere. I barconi erano delle case galleggianti ancorate alle sponde del fiume che per diversi anni hanno rappresentato una caratteristica di Roma e che durante gli anni ’60 erano i “lidi” cittadini, come testimoniano anche molti film della commedia italiana in quegli anni. Poi, i barconi sono stati abbandonati e a lungo sono stati sinonimo di degrado della città, fino a quando sono stati rivalutati e rimessi a nuovo per diventare discoteche, ristoranti, bar e locali “in” della nuova movida capitolina.

I barconi più “in” dove trascorrere una serata lungo il Tevere sono il “Lian Club”, il “Baja”, il “Rowing Club” e il “Magik Bar”.

  • Il “Lian Club” è ancorato sul Lungotevere dei Mellini ed è un live music bistrot gestito da Claudio Donato, Antonella Aprea e Lisa Maisto. Si può prendere un aperitivo o cenare e la musica è dal vivo;
  • Il “Baja” è ancorato sul Lungotevere Arnaldo da Brescia ed è gestito da Mario Messina e da sui figlio Francesco. È aperto tutti i giorni anche a pranzo e la domenica è tipico per il brunch a base di aperitivi in stile Formentera con musica chill-out in sottofondo;
  • Il “Rowing Club” è poco distante dal Baja ed è ancorato tra Ponte Pietro Nenni e Ponte Regina Margherita. Gestito da Giorgio Tammaro, Benny Bedussa, Tiziano Rossi e Daniele Quattrini ed è caratteristico per i suoi aperitivi e per lo sfolgorio delle luci la notte. La musica è dal vivo e si può anche cenare;
  • Il “Magik Bar” si trova sul Lungotevere Oberdan sotto Ponte Risorgimento ed è una location suggestiva gestita da Fabio Colicchi che organizza serate cult con DJ di fama e ospiti internazionali. Una zona del barcone è ispirata agli ambienti caraibici con degustazioni tipiche caraibiche.

Trascorrere una giornata sul Tevere è vivere Roma in un modo completamente diverso, ma sempre suggestivo e unico.

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