Vacanza in Salento

Hai prenotato il tuo b&b con piscina Salento, il biglietto aereo e hai già messo in valigia il costume. Ora bisogna stilare un itinerario. Prima ancora, occorre sciogliere un nodo importante: optare per la costa ionica o per quella adriatica?

Sì, in fondo c’è tempo per esplorarle entrambe, certo; però, una volta su strada, diventa più complicato invertire la rotta e, quindi, meglio avere le idee chiare.

La costa adriatica: aria di scirocco

In Salento funziona così: se il vento soffia da su-est vuol dire che è aria di scirocco. E se c’è aria di scirocco, vuol dire che ci si recherà sulla sponda orientale per trovare bel tempo. Se Eolo, invece, si muove da nord, la tramontana orienterà i flussi verso lo Ionio. Questo è un principio cardine dell’identità salentina!

Alla scoperta dell’Adriatico

Partendo da nord, percorrendo la litoranea che dalle marine leccesi porta verso sud, si giunge a San Foca e, pochi chilometri ancora, a Roca Vecchia.

Lì sorge la Grotta della Poesia, una sensazionale piscina naturale scolpita nelle rocce e considerata una delle fascinazioni più belle dell’intero Salento, da non lasciarsi assolutamente scappare!

Poi ancora giù, verso la splendida Torre dell’Orso, dove si staglia la piccola spiaggia dell’Orsetta (così definita dai locali).

Passando per Torre Sant’Andrea, Frassanito (dove sorge un ampio campeggio) e Torre Santo Stefano, si raggiunge Otranto, borgo stupendo e città più orientale d’Italia. E lì, lì e in nessun altro posto, dovreste attendere l’alba e salutare con ammirazione il primo sole d’Italia rifrangersi nelle acque.

Ma non c’è tempo per riposare, perché bastano ancora pochi chilometri per approdare a Porto Badisco, un’oasi meravigliosa e incontaminata che ospita al proprio interno un Parco Naturale e la Grotta dei Cervi, al cui interno sono stati rinvenuti graffiti dell’epoca Neolitica.

Ci siamo quasi, a una ventina di km è situato Capo di Leuca, ma prima, passando per Santa Cesarea Terme, ecco Castro Marina, con le sue grotte carsiche millenarie da raggiungere costeggiando i faraglioni o con una natante.

Da lì, poi, potreste dare seguito al vostro tour, recandovi a Santa Maria di Leuca, dove la corrente adriatica si mescola a quella ionica, e poi ancora su, assecondando il profilo della penisola salentina risalendo sul versante ionico.

Porto Selvaggio, Gallipoli, Torre Lapillo, Porto Cesareo sono le nuove tappe da scoprire, lasciandovi conquistare da un territorio sempre uguale e sempre diverso, che cambia forma a ogni ora e conserva la sua magia, malinconica e fuori dal tempo.

Sperando che i consigli ti siano serviti e vivi un’esperienza particolare nel Salento facci sapere.

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